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IL COSMISMO E IL CONCETTO DI “NOOSFERA” ELABORATO DA VLADIMIR IVANOVIC VERNADSKY

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Il cosmismo è una corrente filosofica sviluppata nell’unione sovietica sulle teoria di Nikolai Fedorovic Fedorov, i cosmisti erano una setta minoritaria derivata dalla gnosi cristiana ortodossa.
Secondo Federov, la morte è il male assoluto da abbattere, alla morte antepone la resurrezione che deve essere compiuta dall’uomo nuovo figlio del progresso (il proletariato nella visione sovietica) mediante mezzi scientifici, tramite i quali si avrà il dominio della natura, l’immortalità, la resurrezione degli antenati e la colonizzazione dell’universo.
Il concetto della resurrezione, con molta probabilità, influenzò molto l’applicazione della pratica dell’imbalsamazione che avrebbe dovuto tenere i corpi in condizione di risorgere, lo stello Lenin, venne imbalsamato e applicato a un macchinario in modo da non far decomporre il corpo.
Sembra tutto così paradossale, i sovietici, atei e razionalisti, che si danno allo gnosticismo e all’esoterismo, invece grazie a questa visione scientifica e razionalista della gnosi cosmista, che teorizzava la materia come metafisica del corpo e non dell’anima, il cosmismo fu molto in armonia con la visione materialista e atea del socialismo.
Secondo le teorie di Federov, l’uomo avrebbe dovuto praticare dei viaggi nel cosmo in modo tale da trovare dei mondi dove esprimere il sogno socialista dell’egualitarismo.
Jurij Alekseevič Gagarin, il primo uomo andato nello spazio, disse queste parole quando uscì dall’atmosfera: “sono in cielo e non vedo nessun dio, ringrazio il cosmismo e Federov se oggi sono qui”.
Oggi esiste ancora una società cosmista, sebbene il regime sovietico sia caduto, gestita dalla cugina di Gagarin.

Un concetto fondamentale del cosmismo è quello della noosfera:

Il termine noosfera indica la “sfera del pensiero umano” e deriva dall’unione della parola greca νους (“nous”), che significa mente, e della parola sfera, in analogia con i termini “atmosfera” e “biosfera”.

Nella teoria originale di Vladimir Vernadsky, la noosfera è la terza fase dello sviluppo della Terra, successiva alla geosfera (materia inanimata) e alla biosfera (vita biologica). Così come la nascita della vita ha trasformato in maniera significativa la geosfera, così la nascita della conoscenza ha trasformato radicalmente la biosfera. A differenza di quanto affermato dai teorici dell’ipotesi Gaia (elaborata nel 1979 da James Lovelock e Lynn Margulis) o dagli studiosi del cyberspazio, la noosfera, secondo Vernadsky, emerge nel momento in cui l’umanità, attraverso la capacità di realizzare reazioni nucleari, in grado di trasformare gli elementi chimici.

Per Pierre Teilhard de Chardin, la noosfera è una specie di “coscienza collettiva” degli esseri umani che scaturisce dall’interazione fra le menti umane. La noosfera si è sviluppata con l’organizzazione e l’interazione degli esseri umani a mano a mano che essi hanno popolato la Terra. Più l’umanità si organizza in forma di reti sociali complesse, più la noosfera acquisisce consapevolezza. Questa è un’estensione della Legge di Complessità e Coscienza di Teilhard, legge che descrive la natura dell’evoluzione dell’universo. Pierre Teilhard de Chardin sostenne, inoltre, che la noosfera sta espandendosi verso una crescente integrazione e unificazione che culminerà in quello che egli definisce Punto Omega, che costituisce il fine della storia.

Alcuni studiosi hanno visto Internet come un processo che sta realizzando la noosfera e per questo Teilhard de Chardin viene a volte considerato il santo patrono di Internet.