Pubblicato in: Alfredo Lissoni, Bolscevismo, Cosmismo, Lenin, Marte, Occultismo, Resurrezione, Senza categoria, URSS

IL PIANO DEI COSMISTI SOVIETICI

Di Alfredo Lissoni

I russi non finiscono mai di stupirci. Contrariamente a quanto succede nel resto del mondo, nella ex Unione Sovietica pare che la parapsicologia, che i russi chiamano “psicotronica”, sia una realta’ talmente accettata, che persino i capi di stato se ne servono abitualmente. E’ noto che sia Breshnev che Eltsin ricorressero di norma alle cure di una pranoterapeuta e sensitiva georgiana, Djuna Davitashvili, e che il ministro degli esteri Gennadj Gerassimov ed il leader ultranazionalista Zhirinovski avessero il proprio Rasputin di fiducia nel guaritore Anatoli Kashpirovski. Ma ci sfuggiva il fatto che Lenin fosse considerato un potente stregone.
IL COSMISMO BOLSCEVICO
Gia’. Del potente capo di stato che riusci’ “miracolosamente” ad abbattere la millenaria dittatura zarista si sapeva essere un seguace del “cosmismo”, una dottrina che oggi definiremmo New Age e che ebbe i principali sostenitori nel pittore sensitivo Nikolaj Roerich e nell’astronauta Yuri Gagarin. I cosmisti, all’inizio di questo secolo, mescolavano le dottrine marxiste sul “continuo divenire” alla spiritualita’. Erano convinti che, essendo il mondo un divenire perpetuo, la storia si ripetesse all’infinito. Credevano che nello spazio esistessero mondi abitati (quest’idea, peraltro, era condivisa anche da Marx) e che l’evoluzione umana fosse inarrestabile e tesa verso mete sempre piu’ alte e spirituali. Dicevano che l’essere umano non e’ finito, non e’ solo materia – come affermava il marxismo – ma che anzi non aveva limiti e barriere. Credevano dunque nella sopravvivenza dell’anima e nella resurrezione della carne, nella trascendenza, nella medianita’ e nei fenomeni paranormali. E credevano negli extraterrestri vicini di casa. Fiodor Bogdanov, celebre romanziere amico di Lenin e ideologo del bolscevismo, vagheggiava la realizzazione del comunismo su Marte, che riteneva fosse abitato e che i comunisti chiamato “Stella rossa”; in onore dei “marziani” la guardia bolscevica portava sul berretto una stella rossa. Anche lo scrittore Platonov era segretamente cosmista; i suoi romanzi influenzarono il padre della cosmonautica russa, Kostantin Ziolkovskij (che tra l’altro si dedicava di nascosto a sedute spiritiche) ed i cui lavori gettarono le basi per la costruzione di razzi e satelliti e per l’esplorazione dello spazio; ed influenzarono il geochimico Vernaskij, nelle cui opere letterarie si trovano molti spunti ufologici e New Age, come la preconizzazione di un’epoca di pace e spiritualita’, detta “noosferica”, di prossima venuta. Combattuto violentemente dal quadratissimo Stalin, il cosmismo fu per molti anni una dottrina messa all’indice; ridivenne pubblico tra il 1957 ed i primi anni Sessanta, all’epoca dei voli spaziali e della distensione. Fu in quel periodo che molti “pezzi grossi” della politica e della scienza, nutrendo il sogno inconfessato di portare il marxismo nell’universo, agli alieni, cominciarono a divulgare strane teorie ufologico-esoteriche in cui si mescolavano cristianesimo e dischi volanti. Fu in quegli anni che due scienziati, Alexander Kazantsev e Matest Agrest, cominciarono a dire che Gesu’ era un extraterrestre, che Sodoma e Gomorra erano state distrutte da una bomba atomica aliena, che l’uomo era stato creato “in vitro” (per usare un termine attuale) dagli spaziali.
RICERCHE SEGRETE
Il popolo russo, si sa, e’ sempre stato molto spirituale. Settant’anni di comunismo non hanno affatto spento la grande sete di trascendenza di questa gente. Per questo motivo le dottrine cosmiste, e quindi la credenza negli UFO e nei poteri della mente, hanno spesso trovato terreno fertile nel pubblico e persino in certi ambienti accademici. Cio’ non vuol dire che non esista una “congiura del silenzio” governativa su queste discipline. La congiura c’e’, eccome. Ma e’ noto che il Cremlino ha permesso, negli anni del regime, la creazione di molte commissioni scientifiche di studio, i cui lavori non sono stati ostacolati e boicottati come e’ successo altrove. Certo, il frutto di queste ricerche e’ ancora top secret. Ma dei risultati, e di notevole spessore, ci sono stati, visto che gia’ nel 1964 fa il celebre parapsicologo tedesco Hans Bender, di ritorno da un viaggio all’Est, dichiaro’: “Ritengo che gli esperimenti di telepatia oltre la Cortina di Ferro siano piu’ significativi di quanto pensassimo”.
Uno dei piu’ noti parapsicologi a livello mondiale, il dottor Milan Ryzl di Praga, dichiaro’ diversi anni fa: “Ricerche segrete, collegate alla sicurezza dello stato e alla Difesa, sono in corso in Unione Sovietica. Le autorita’ comuniste, l’esercito e la polizia segreta dimostrano un insolito e sproporzionato interesse per la parapsicologia; i sovietici stanno cercando di utilizzare l’ESP per scopi sia polizieschi che militari. Qualche anno fa e’ stato lanciato in Russia un programma di applicazione della telepatia per “rieducare” i soggetti “antisociali”. Si sperava che la suggestione a distanza potesse portare gli individui, a loro insaputa, ad adottare le attitudini politiche e sociali auspicate dal regime. Ci sono prove che i fondi stanziati per il laboratorio del defunto professor Leonid Vasiliev, uno dei pionieri della parapsicologia in URSS, fossero destinati a ricerche segrete a lui affidate. Non si devono sottovalutare i pericoli di possibili utilizzazioni negative della forza psi”.
L’ESP-IONAGGIO
Nel 1970 due giornaliste americane, Sheila Ostrander e Lynn Schroeder, ottennero il permesso di visitare l’Unione Sovietica e di intervistare alcuni degli scienziati che si dedicavano allo studio dello psi, per conto del Cremlino. Le due giornaliste ebbero un’impressione sconvolgente dello stato delle ricerche in URSS. “Gli scienziati sovietici piu’ eminenti”, scrissero, “prendono la parapsicologia molto sul serio, senza scherzi; le notizie di ricerche psi a bordo di sottomarini, per testare se l’acqua aumenti o rallenti la trasmissione a distanza del pensiero, confermano che esiste uno stretto collegamento tra esercito e parapsicologi. Parecchi istituti militari sono impegnati in ricerche ESP ed abbiamo visto dei rapporti top secret sui tentativi di istruire dei chiaroveggenti a scopo di spionaggio. Ricerche psi clandestine sono in corso presso l’Istituto Pavlov di Attivita’ Nervose Superiori di Mosca e ci sono cinquanta persone all’Istituto Durov che studiano la telepatia. Un cittadino sovietico ci disse che altre ricerche psi sono concentrate in centri scientifici segreti in Siberia. Anche se solo una parte di tutte queste affermazioni fosse vera, e’ tempo che l’America ne sia informata”.
“Molti parapsicologi russi”, continuano le due, “hanno protestato, dicendo che la psi non deve essere usata per scopi malvagi; pure, l’Unione Sovietica possiede la piu’ grande rete spionistica del mondo e telepatia e chiaroveggenza sarebbero un complemento ideale per l’armamentario di una spia. Per questo si dice che gli organismi segreti appoggino e finanzino in continuazione la ricerca ESP”.
LENIN, LO STREGONE
Ma si dice ben altro, della Russia, ora che il muro di Berlino e’ crollato e che le informazioni circolano piu’ rapidamente, senza censure. Si dice addirittura che Lenin, all’apice della sua carriera, si fosse corrotto divenendo uno stregone nero. Avrebbe usato i suoi poteri per sterminare gli avversari politici e per soggiogare la popolazione. E sarebbe stato infine fermato da Stalin, stregone ancora piu’ potente e malvagio, ed eliminato.
Si tratta molto probabilmente di chiacchiere. Certo e’ che in Russia, ove gli ex militari nazionalisti le stanno tentando tutte pur di recuperare quel potere politico perduto con il disgelo, sono stati in molti ad allarmarsi alla notizia che alcuni genetisti stavano cercando di clonare Lenin, utilizzandone la salma imbalsamata custodita nel mausoleo di Mosca; fu poi la volta di un esoterista, lo scrittore Alexandr Prokanov, che denuncio’ alla stampa mondiale il fatto che la salma di Lenin fosse preda del demonio e che “le migliaia di persone che si recavano al mausoleo a rendere omaggio allo statista, uscivano da quelle sale con una strana luce nera negli occhi. Portavano il malefico influsso dello stregone in giro per il mondo. Non era casuale il fatto che il mausoleo di Lenin avesse una struttura a forma di piramide tronca. Ben sappiamo quali siano i poteri della piramide”. La credenza che Lenin – come Hitler, del resto – possedesse strani poteri magici e telepatici, grazie ai quali un giorno resuscitera’, e’ dura a morire.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO:http://www.alfredolissoni.net/bolsce.htm

PUBBLICATO ANCHE SU http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/06/il-piano-dei-cosmisti-sovietici.html

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